blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Preposto con un anno di servizio o in apprendistato: cosa dice l’INL

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce quando è possibile nominare preposto un lavoratore con limitata anzianità di servizio o con contratto di apprendistato: ecco i criteri da seguire per una scelta corretta

di Redazione tecnica - 18/07/2025

Conclusioni operative

Per le imprese e i responsabili del servizio di prevenzione e protezione, la nota dell’INL offre un chiaro orientamento:

  • non esistono automatismi esclusivi basati su anzianità o contratto;
  • la capacità effettiva di esercitare i poteri di vigilanza e intervento è il solo criterio valido;
  • la nomina del preposto deve essere motivata e documentabile, anche nei casi “borderline” (apprendisti qualificati o neoassunti);
  • è fondamentale garantire una formazione specifica e non meramente formale, tarata sul rischio reale dell’attività.

In conclusione, la nomina del preposto non è un atto formale, ma una scelta organizzativa di rilevanza strategica, che deve fondarsi su criteri oggettivi, adeguatamente documentati e coerenti con il livello di rischio e la complessità delle attività aziendali.

© Riproduzione riservata

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.