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Pubblicazione dell’assenza di programmazione triennale: il chiarimento del MIT

Il Supporto giuridico del MIT (parere n. 3689/2025) spiega come adempiere agli obblighi di trasparenza in caso di mancata redazione dei programmi triennali di lavori, beni e servizi

di Redazione tecnica - 20/10/2025

Cosa accade se un ente non redige il programma triennale dei lavori pubblici o quello degli acquisti di forniture e servizi? È necessario pubblicare un atto che dichiari formalmente l’assenza dei presupposti? E, in tal caso, dove e con quali modalità deve essere resa pubblica tale comunicazione?

Pubblicazione dell’assenza di programmazione triennale: il parere del MIT

Il quesito, posto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), nasce dall’esigenza pratica (comune in realtà a molti enti di piccole dimensioni) di sapere come adempiere correttamente agli obblighi di trasparenza nel caso in cui non vi siano, di fatto, né lavori pubblici da programmare né forniture o servizi da acquisire nel triennio di riferimento.

L’Ente istante ha, infatti, chiesto se debba comunque pubblicare un atto con cui si dà conto della mancata redazione dei programmi triennali per assenza dei presupposti, e in quale sezione del sito istituzionale debba essere collocata tale comunicazione.

Ha risposto alla domanda il Supporto Giuridico del MIT che, con il parere n. 3689 del 2 ottobre 2025, ci consente di approfondire il tema e rispondere concretamente a delle esigenze, come anticipato, abbastanza frequenti.

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