Analisi tecnica del parere
Il MIT conferma che l’obbligo di trasparenza sussiste anche in caso di “assenza di programmazione”, proprio per garantire la piena conoscibilità dell’azione amministrativa e la tracciabilità delle scelte organizzative dell’Ente.
In pratica:
- non è necessario redigere un programma “vuoto”;
- ma è indispensabile che l’amministrazione formalizzi l’assenza dei presupposti e pubblichi un’apposita comunicazione, in modo che chiunque possa verificare che la mancata programmazione non derivi da un’omissione, bensì da un’oggettiva assenza di interventi previsti o risorse disponibili.
La pubblicazione, precisa il MIT, va fatta nella sezione “Amministrazione trasparente” e deve riportare chiaramente che l’Ente non ha redatto il programma triennale “per assenza di lavori” o “per assenza di acquisti di beni e servizi”, a seconda del caso. Nel caso dei lavori, la comunicazione deve essere trasmessa anche alla BDNCP, secondo le modalità operative già previste per i programmi triennali ordinari.
La “presa d’atto” della mancata programmazione (tipicamente una determinazione o una delibera) costituisce il documento da pubblicare.