La decisione del Consiglio di Stato
Secondo i giudici, il termine dei dodici mesi non opera quando l’illegittimità del titolo edilizio dipende da condotte non veritiere del privato.
Alcuni passaggi sono particolarmente rilevanti:
- non serve un accertamento penale: è sufficiente che dagli atti emerga la falsità o incompletezza delle dichiarazioni rese;
- errore dell’amministrazione vs. condotta del privato: il termine dei 12 mesi vale solo se l’errore è imputabile alla P.A., non quando deriva da omissioni o alterazioni del dichiarante;
- pericolo per la pubblica incolumità: la mancata indicazione della seconda scala ha impedito le necessarie verifiche statiche, configurando un rischio concreto e attuale;
- argomentazioni infondate: le difese secondo cui l’immobile era stato costruito prima della legge n. 1086/1971 e non presentava strutture in cemento armato sono state ritenute prive di qualunque supporto documentale.