Conclusioni operative
Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello e confermato la legittimità dell’annullamento in autotutela della SCIA, pur disposto oltre i dodici mesi.
Principi di rilievo per la pratica professionale:
- la SCIA non è intoccabile: può essere annullata anche oltre l’anno se fondata su dichiarazioni incomplete o fuorvianti;
- assenza di condanna penale: l’amministrazione può procedere in autotutela senza attendere un giudizio penale;
- trasparenza essenziale: omissioni o errori dichiarativi mettono a rischio la stabilità del titolo;
- responsabilità tecnica: il professionista che assevera informazioni non corrette espone sé stesso e il committente a conseguenze pesanti, anche penali.
La pronuncia conferma un orientamento severo: la tutela dell’interesse pubblico – in particolare la sicurezza delle strutture edilizie – prevale sul decorso del termine ordinario, quando il titolo si fonda su presupposti falsamente rappresentati.