L’intervento del Fisco: la risposta n. 137/2025 dell’Agenzia delle Entrate
La questione è stata oggetto della risposta all’interpello n. 137/2025, in cui l’Agenzia delle Entrate è stata chiamata a esprimersi proprio sul caso della cessione infraquinquennale di un immobile acquistato con il beneficio del “Super Sismabonus acquisti”. Il contribuente aveva acquistato da un’impresa di costruzione un immobile oggetto di intervento antisismico, fruendo della detrazione prevista dall’art. 16, comma 1-septies del D.L. n. 63/2013 nella versione potenziata al 110%, esercitando l’opzione per la cessione del credito d’imposta. La domanda era se, in caso di vendita, si dovesse applicare la nuova disciplina introdotta con la Legge di bilancio 2024 (art. 67, comma 1, lett. b-bis) che prevede un regime specifico per le plusvalenze da immobili oggetto di interventi Superbonus.
L’Agenzia ha fornito un chiarimento rilevante: la plusvalenza realizzata dal soggetto acquirente dell’immobile (cioè colui che ha beneficiato del Sismabonus acquisti, e non ha eseguito direttamente i lavori) non rientra nella nuova fattispecie di cui alla lettera b-bis, ma rimane soggetta alla regola generale della lettera b). In parole più semplici, non si applica il regime speciale riservato ai soggetti che abbiano personalmente eseguito interventi Superbonus sugli immobili ceduti, ma quello ordinario previsto per le cessioni infraquinquennali.