Una risposta rassicurante per molti contribuenti
Il chiarimento offerto dall’Agenzia delle Entrate con l’interpello n. 137/2025 ha grande rilevanza pratica. Nel pieno della stagione dei bonus edilizi, molti cittadini hanno acquistato immobili ristrutturati dalle imprese con interventi antisismici, spesso beneficiando dello sconto in fattura. In assenza di certezze interpretative, vi era il timore che tali operazioni potessero generare plusvalenze tassabili in caso di rivendita, magari anche aggravate dal disconoscimento parziale del beneficio fiscale. Questo non è il caso.
Stando a quanto chiarito con l’interpello in commento, se l’immobile viene venduto entro cinque anni, il calcolo della plusvalenza non verrà alterato dall’aver goduto del Sismabonus. Un chiarimento importante, che evita il paradosso di tassare un beneficio il cui scopo era proprio quello di incentivare il miglioramento del patrimonio edilizio nazionale.
A cura di Cristian
Angeli
ingegnere esperto di agevolazioni fiscali e contenziosi edilizi
www.cristianangeli.it