Quadro normativo di riferimento
L’art. 101 del D.Lgs. n. 36/2023 individua quattro ipotesi di soccorso istruttorio:
- integrativo o completivo, per la documentazione mancante;
- sanante, per inesattezze o irregolarità della domanda;
- in senso stretto, per chiarimenti sui contenuti dell’offerta senza possibilità di modifica;
- correttivo, che consente la rettifica di errori materiali fino all’apertura delle offerte.
Quest’ultima novità si inserisce in un contesto segnato dalla piena digitalizzazione delle procedure e dall’uso del fascicolo virtuale dell’operatore economico. In questo scenario, il coordinamento con il Bando tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al correttivo (D.Lgs. n. 209/2024) risulta essere decisivo. La delibera n. 365 del 16 settembre 2025 ha precisato che la gestione telematica deve assicurare tracciabilità, anonimato e certezza dei tempi
A rafforzare questo quadro si aggiunge la giurisprudenza, come la sentenza del Consiglio di Stato n. 7870/2023, che ha ribadito la distinzione tra le diverse forme di soccorso istruttorio, confermando che quello correttivo non può mai sostituire o rimodulare l’offerta.