La disciplina del contributo Anac
Il contributo Anac è disciplinato dall’art. 1, comma 67, della legge n. 266/2005, che ha introdotto un sistema di autofinanziamento dell’Autorità nazionale anticorruzione attraverso il versamento di somme dovute sia dalle stazioni appaltanti che dagli operatori economici partecipanti alle procedure di gara.
La norma è stata recepita e confermata nei vari codici dei contratti pubblici succedutisi nel tempo, ed è oggi richiamata dall’art. 222, comma 12, del d.lgs. 36/2023. Il legislatore, tuttavia, non ha mai specificato con chiarezza un termine per l’adempimento coincidente con la presentazione dell’offerta, né ha tipizzato il mancato pagamento come causa legale di esclusione.
Questa lacuna ha determinato, negli anni, un contenzioso significativo:
- da un lato, infatti, l’omesso pagamento incide sulla legittimità dell’offerta perché costituisce condizione di ammissibilità;
- dall’altro, non essendo un requisito intrinseco di partecipazione, la sua omissione non può automaticamente comportare l’espulsione dalla gara.