Accesso agli atti e oscuramento offerte: il Consiglio di Stato sul rito super-accelerato
Palazzo Spada chiarisce quando il termine di dieci giorni trova applicazione e quando invece si deve ricorrere al rito ordinario, distinguendo con precisione tra omissioni, provvedimenti impliciti e decisioni espresse
Il Consiglio di Stato ha quindi accolto l’appello, dichiarando
tempestivi i ricorsi e ordinando l’ostensione degli atti. La
Sezione ha così riformato le pronunce del TAR, ribadendo che:
la mera comunicazione di aggiudicazione non equivale a un
provvedimento implicito di oscuramento;
le stazioni appaltanti sono obbligate ad allegare integralmente
le offerte tecniche dei primi cinque classificati e a motivare in
modo puntuale le decisioni sulle richieste di oscuramento;
il rito super-accelerato va applicato in via eccezionale e solo
nei casi previsti dal legislatore, senza possibilità di estensione
analogica.
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