Le tempistiche: quando il badge digitale di cantiere diventa davvero operativo
Uno dei punti più delicati riguarda le tempistiche di attuazione. Con l’entrata in vigore della legge n. 198/2025, il quadro normativo è completo sul piano dei principi, ma non ancora sul piano operativo.
Il comma 3 dell’art. 3 rimette a un decreto attuativo la definizione delle modalità concrete di funzionamento del badge digitale di cantiere: standard tecnici, interoperabilità dei sistemi, misure di controllo tecnologico, monitoraggio dei flussi di manodopera e tipologie di dati trattati.
Il legislatore ha fissato un termine preciso per questo decreto: sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, che conduce al 28 febbraio 2026. Fino a quel momento, non è possibile parlare di obbligo pienamente operativo di badge digitale, perché mancano le regole tecniche che ne consentano un’applicazione uniforme.
Il 31 dicembre 2025 segna quindi l’entrata in vigore della legge, non l’avvio dell’obbligo di adozione di sistemi digitali strutturati. La fase attuale è una fase transitoria, nella quale resta fermo l’obbligo di identificazione dei lavoratori già previsto dal d.lgs. 81/2008, mentre il badge digitale di cantiere, in senso pieno, attende il decreto attuativo.