Conclusioni operative
La sentenza della Cassazione comporta conseguenze di rilievo pratico per tutti i soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza:
- per i lavoratori, si alleggerisce l’onere probatorio: basterà dimostrare il nesso causale tra infortunio e prestazione resa, allegando l’inadempimento;
- per i datori di lavoro, si rafforza la necessità di documentare puntualmente la valutazione dei rischi, le misure di prevenzione e la formazione erogata;
- per i consulenti tecnici e i professionisti della sicurezza, diventa ancora più importante predisporre sistemi di gestione coerenti e verificabili, che possano reggere a un eventuale vaglio giudiziario.
Si conferma così che la prevenzione non è solo un obbligo normativo, ma anche l’unico vero strumento per ridurre il rischio di responsabilità civile e penale.