È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 dicembre 2025, n. 286 il decreto legislativo 27 novembre 2025, n. 184, Il nuovo “Codice degli incentivi alle imprese”, che mette ordine in una materia intrinsecamente frammentata, definendo un nuovo modello di governance, coerente con le priorità industriali nazionali ed europee.
Codice incentivi: il decreto in Gazzetta Ufficiale
La riforma costituisce un’occasione utile per comprendere come cambieranno le procedure, quali incentivi continueranno a seguire le regole previgenti e quali, invece, entreranno a pieno titolo nel perimetro del nuovo Codice.
Il decreto è così strutturato:
Capo I – DISPOSIZIONI GENERALI
- Art. 1 – Oggetto e ambito di applicazione
Art. 2 – Definizioni
Capo II – DELLA PROGRAMMAZIONE DEGLI INCENTIVI E DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE
- Art. 3 – Sistema incentivi Italia
- Art. 4 – Programma degli incentivi
- Art. 5 – Tavolo permanente degli incentivi
Capo III – DELLA ATTUAZIONE DEGLI INCENTIVI
- Art. 6 – Modelli attuativi e strumenti di gestione
- Art. 7 – Affidamenti e convenzioni con soggetti esterni
- Art. 8 – Elementi premianti e riserve specifiche
- Art. 9 – Bandi e contenuti minimi
- Art. 10 – Presentazione delle domande e istruttoria
- Art. 11 – Procedimento di ammissione e concessione
- Art. 12 – Forme delle agevolazioni
- Art. 13 – Cumulo delle agevolazioni
- Art. 14 – Erogazione, liquidazione e fruizione
- Art. 15 – Variazioni e modifiche dell’iniziativa agevolata
- Art. 16 – Tutela dell’occupazione e contrasto alla delocalizzazione
- Art. 17 – Revoca totale o parziale delle agevolazioni
- Art. 18 – Controlli e verifiche
- Art. 19 – Regime speciale per gli incentivi fiscali e contributivi
Capo IV – DELLA VALUTAZIONE, DEL MONITORAGGIO E DELLA INFORMAZIONE E PUBBLICITÀ
- Art. 20 – Monitoraggio degli incentivi
- Art. 21 – Valutazione ex ante, in itinere ed ex post
- Art. 22 – Informazione e pubblicità
- Art. 23 – Relazioni al Parlamento e flussi informativi istituzionali
Capo V – DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
- Art. 24 – Abrogazioni
- Art. 25 – Disposizioni transitorie e di coordinamento
- Art. 26 – Aggiornamenti normativi
- Art. 27 – Clausola di invarianza finanziaria
- Art. 28 – Entrata in vigore
Il decreto entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.