Accesso al mercato e risultato: un equilibrio già scritto nel Codice
Il parere si colloca coerentemente nel solco dell’impostazione del nuovo Codice, che non contrappone il principio del risultato a quello dell’accesso al mercato, ma li considera tra loro funzionalmente integrati.
Come chiarito anche dalla dottrina richiamata nel commento al Codice dei contratti edito da Grafill, l’accesso al mercato non tutela una concorrenza fine a sé stessa, ma una concorrenza strumentale al miglior risultato possibile. Non a caso, l’art. 3 precisa che tale accesso deve essere favorito “secondo le modalità indicate dal Codice”, modalità che includono, per le concessioni sotto soglia, proprio l’art. 187.
In altri termini, la semplificazione non passa attraverso forzature qualificatorie, ma attraverso l’utilizzo corretto degli strumenti già predisposti dal legislatore.