blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Preliminare di compravendita di immobile irregolare: si può risolvere se c’è dolo

Milano, caso emblematico sulla validità del preliminare di vendita in presenza di abusi edilizi.

di Cristian Angeli - 11/08/2025

Diligenza e buona fede come criteri di giudizio

La sentenza richiama esplicitamente il canone del comportamento diligente, affermando che l’affidamento degli acquirenti sulla regolarità dell’immobile non è giuridicamente tutelabile se fondato su negligenza. In particolare, il Tribunale osserva che gli attori, pur in presenza di più segnali di rischio (assenza di documenti, richieste esplicite di sanatoria, dichiarazioni imprecise), hanno comunque firmato un contratto da oltre un milione di euro senza pretendere il completamento delle verifiche.

Questo punto rafforza l’idea che il nostro ordinamento tutela l’acquirente diligente, non quello che si espone volontariamente a un rischio che poi, una volta concretizzatosi, tenta di neutralizzare sul piano giudiziario.

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.