Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici
Una delle principali innovazioni del decreto riguarda l’infrastrutturazione elettrica degli edifici, con particolare riferimento ai sistemi di ricarica dei veicoli elettrici. Il provvedimento si pone in continuità con le disposizioni del d.lgs. 48/2020, ma ne rafforza l’efficacia e la portata applicativa.
Gli obblighi riguardano sia edifici residenziali che non residenziali, sia esistenti che di nuova costruzione, e si articolano in base alla destinazione d’uso e alla dimensione dei parcheggi:
- predisposizione di infrastrutture di canalizzazione (es. tubi corrugati ≥25 mm o ≥90 mm se interrati) per tutti gli edifici con posti auto;
- obbligo di installazione di un numero minimo di punti di ricarica in CA (Tipologia A) e/o CC (Tipologia B), graduati in funzione dei posti auto disponibili;
- per edifici non residenziali, obbligo di adeguamento progressivo della dotazione di ricarica anche in assenza di interventi edilizi, entro il 2030;
- requisiti tecnici sui sistemi di sicurezza, interoperabilità, identificazione e connessione alla Piattaforma Nazionale (PNIRE).