Sanatoria condizionata: il no del TAR all'accertamento di conformità
La sentenza n. 1252/2025 ribadisce i limiti dell’art. 36 TUE e chiarisce l’illegittimità dei titoli edilizi subordinati a riduzioni in pristino. Impossibile applicare anche le novità del Salva Casa
Il ricorso è stato quindi accolto, con annullamento del permesso
di costruire in sanatoria, condizionato all’esecuzione
dell’intervento di riduzione del manufatto per farlo rientrare nei
parametri consentiti.
La sentenza del TAR Piemonte n. 1252/2025 conferma:
la rigidità della doppia
conformità ex art. 36 TUE, che non ammette “sanatorie
condizionate” per abusi sostanziali;
l’illegittimità dei titoli edilizi subordinati a
riduzioni in pristino quando l’opera, nella sua
interezza, non è conforme agli strumenti urbanistici.
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