blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Agrivoltaico e VIA: escluso il silenzio assenso della Soprintendenza

Il TAR esclude l’applicabilità del silenzio-assenso al concerto del Ministero della Cultura nei procedimenti di VIA, ribadendo l’obbligo di decisione espressa ai sensi della direttiva 2011/92/UE

di Redazione tecnica - 25/09/2025

La sentenza del TAR

Il Tribunale ha dichiarato in parte inammissibile e in parte infondato il ricorso. Sul primo motivo, i giudici hanno ribadito un principio già affermato in precedenza: nei procedimenti di VIA non si forma alcun silenzio-assenso.

In nessun modo esso può, invece, essere interpretato nel senso di rendere inefficaci gli atti tardivamente adottati, conclusione che si porrebbe in frontale contrasto con il principio di inesauribilità del potere amministrativo.

Il concerto del MIC non può ritenersi acquisito implicitamente, perché la normativa europea richiede una valutazione espressa e motivata, accessibile al pubblico e comprensiva delle condizioni ambientali e paesaggistiche (artt. 3, 8-bis e 9 della direttiva 2011/92/UE).

Il TAR ha anche chiarito che:

  • i termini previsti dall’art. 25 del Codice dell’ambiente hanno carattere perentorio solo sotto il profilo organizzativo e di responsabilità dirigenziale, ma non determinano l’inefficacia degli atti tardivi né consentono la formazione tacita del concerto;
  • l’amministrazione competente resta sempre titolare del potere di provvedere.

Quanto alle condizioni imposte dal MIC, la sentenza ha respinto le censure della società ricorrente in quanto:

  • lo stralcio di una parte di progetto è stato ritenuto giustificato non solo per ragioni archeologiche e forestali, ma anche per la mancata dimostrazione di un adeguato inserimento paesaggistico;
  • le prescrizioni sulle opere di mitigazione, sull’inserimento di elementi a verde e sulla colorazione dei pannelli sono state considerate misure coerenti con l’obiettivo di ridurre l’impatto visivo e integrarsi nel paesaggio rurale;
  • le richieste di occultamento degli accumulatori con vegetazione o soluzioni alternative (tra cui rampicanti o verde stabilizzato), non erano irragionevoli né tali da rendere l’impianto impraticabile.
© Riproduzione riservata

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.