La struttura di supporto al Responsabile Unico di Progetto (RUP) può essere costituita da soggetti esterni all'amministrazione oppure vi possono fare parte anche soggetti interni alla stessa amministrazione? E risorse finanziarie a disposizione possono remunerare anche i dipendenti pubblici, oppure soltanto professionisti esterni?
Struttura di supporto al RUP: interviene il MIT
Sono queste le domande chiave a cui ha fornito risposta il Supporto giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) che, con il parere n. 2956 del 3 giugno 2025, è entrato nel merito della nuova figura dal RUP che il D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti) ha ridisegnato, accentuandone la centralità nel ciclo dell’appalto e affiancandogli, in caso di particolare complessità, una struttura di supporto.
Tuttavia, l’applicazione pratica delle norme ha generato dubbi:
- su chi può essere chiamato a comporre la struttura di supporto;
- su come vadano ripartite le risorse finanziarie previste dall’art. 15, comma 6, del Codice dei contratti, in rapporto al regime degli incentivi del 2% di cui all’art. 45.
Dubbi che il MIT ha affrontato, fornendo alcune importanti precisazioni.