Considerazioni finali
L’ultimo report ENEA di agosto certifica che il Superbonus non è più una leva di stimolo per nuovi interventi, ma un capitolo ormai chiuso. Per il 2026 al momento restano in vigore:
- l’Ecobonus (art. 14, D.L. n. 63/2013);
- il Bonus casa e il Sismabonus (art. 16, D.L. n. 63/2013);
tutti con aliquota di detrazione al 30% o al 36% nel caso di spese sostenute dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull'unità immobiliare adibita ad abitazione principale.
Percentuali decisamente poco attrattive rispetto al passato, che spingono a guardare al Conto Termico 3.0 come al vero strumento operativo per la prossima fase della transizione energetica.
In altre parole, se il Superbonus ha segnato la stagione dell’“eccezionalità”, il Conto Termico 3.0 aprirà quella della “strutturalità”, con incentivi più stabili, più selettivi e con un approccio che obbligherà tutti – tecnici, imprese e amministrazioni – a lavorare in una logica di lungo periodo.