blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Testo Unico Edilizia: recepito il Salva Casa in Emilia-Romagna

Con la L.R. n. 5/2025 la Regione Emilia-Romagna recepisce il decreto Salva Casa: ecco cosa cambia su agibilità, mutamenti d’uso e semplificazioni edilizie.

di Redazione tecnica - 07/08/2025

Conclusioni operative

La L.R. n. 5/2025 rappresenta un chiaro esempio di recepimento adattivo, che traduce le innovazioni introdotte dal decreto “Salva Casa” in una disciplina coerente con il contesto urbanistico e insediativo della Regione Emilia-Romagna. In particolare:

  • l’articolazione puntuale del mutamento d’uso evidenzia una maggiore attenzione al controllo del carico urbanistico, differenziando tra singole unità e immobili interi, tra categorie funzionali e destinazioni specifiche;
  • la scelta di limitare l’asseverazione igienico-sanitaria alla sola destinazione residenziale conferma l’intento regionale di contenere l’applicazione delle deroghe entro ambiti abitativi, salvaguardando requisiti minimi di qualità edilizia;
  • la separazione tra le difformità delle parti comuni e quelle delle singole unità immobiliari ai fini dello stato legittimo rappresenta un’ulteriore semplificazione rilevante in ottica operativa;
  • il ruolo attivo dei Comuni è rafforzato, sia in fase pianificatoria che nell’individuazione delle condizioni applicative dei mutamenti d’uso e delle deroghe igienico-sanitarie.

La normativa regionale, pur muovendosi nel perimetro dei principi fondamentali statali, esercita appieno la propria autonomia legislativa, restituendo ai tecnici un quadro più chiaro e applicabile alle specificità territoriali. Una direzione che valorizza il principio di sussidiarietà e rafforza il ruolo delle Regioni come snodo essenziale nella gestione dell’edilizia locale.

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