Varianti in corso d'opera: richiamo di ANAC sulle carenze progettuali

Perizie di variante senza presupposti, incremento dei costi e dei tempi: il caso analizzato dall’Autorità evidenzia la centralità della fase conoscitiva preliminare

di Redazione tecnica - 05/09/2025

Le varianti in corso d’opera, tra vecchio e nuovo Codice

La vicenda analizzata da ANAC offre l’occasione per chiarire cosa si intenda per variante in corso d’opera e come questo istituto sia disciplinato dal legislatore.

In termini generali, la variante rappresenta una modifica sostanziale del progetto esecutivo introdotta dopo l’avvio dei lavori e capace di incidere in modo significativo su quantità, qualità o tipologia delle lavorazioni. Proprio perché deroga al principio di immodificabilità del contratto, la variante è ammessa solo in presenza di condizioni tassativamente indicate dalla legge.

In particolare, il d.lgs. n. 50/2016 (“vecchio” Codice dei Contratti) disciplinava la materia all’art. 106, prevedendo alcune ipotesi specifiche:

  • clausole di revisione già inserite nei documenti di gara;
  • lavori, servizi o forniture supplementari, non sostituibili per ragioni tecniche o economiche;
  • circostanze impreviste e imprevedibili per la stazione appaltante;
  • modifiche non sostanziali che non alterassero l’equilibrio economico del contratto;
  • sostituzione dell’appaltatore per motivi normativamente previsti.

Il d.lgs. n. 36/2023 (nuovo Codice) ha confermato l’impianto, ora contenuto all’art. 120, ma ne ha ridefinito la cornice in coerenza con i principi del risultato e della fiducia (artt. 1 e 2).

Anche qui, le varianti sono ammesse solo in casi specifici, con l’obbligo di motivazione e di verifica tecnica. Non si considerano varianti le modifiche meramente migliorative o quelle dovute a correzioni di errori materiali, mentre resta fermo il limite quantitativo del 50% per i lavori supplementari indispensabili.

Il passaggio dal vecchio al nuovo Codice, quindi, non ha modificato la natura “eccezionale” dello strumento, ma ne ha rafforzato la lettura sistemica: le varianti non possono trasformarsi in un surrogato della progettazione mancante, pena lo snaturamento del contratto e la violazione dei principi di legalità e buona amministrazione.

© Riproduzione riservata

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.