Varianti in corso d'opera: richiamo di ANAC sulle carenze progettuali

Perizie di variante senza presupposti, incremento dei costi e dei tempi: il caso analizzato dall’Autorità evidenzia la centralità della fase conoscitiva preliminare

di Redazione tecnica - 05/09/2025

Progettazione: livelli, verifica e modifica

Proprio per questo, il nuovo Codice dei contratti pubblici richiama con forza il principio del risultato (art. 1) e il principio della fiducia (art. 2), che impongono alle stazioni appaltanti di operare con tempestività, correttezza e competenza tecnica.

In particolare, nel d.Lgs. n. 36/2023 si stabilisce che:

  • i livelli e i contenuti della progettazione devono essere garantiti da adeguate indagini conoscitive, già in fase preliminare (art. 41);
  • la verifica della progettazione rappresenta un presidio essenziale per evitare errori e varianti improprie (art. 42);
  • la modifica dei contratti in corso di esecuzione è ammissibile solo in presenza di condizioni tipizzate, con limiti quantitativi e sostanziali (art. 120).

Le varianti approvate, secondo ANAC, non rientravano nei casi previsti dal Codice e hanno dunque violato i principi di legittimità e di buona amministrazione.

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