Analisi tecnica
Dal punto di vista tecnico-operativo, l’interpretazione offerta dal MIT consente di individuare con precisione il momento e i soggetti per i quali è necessario acquisire il DURC.
Il riferimento alle “prestazioni rese” è dirimente: la verifica della regolarità contributiva deve avvenire solo in relazione alle lavorazioni che hanno generato il diritto al pagamento.
Ciò significa che la stazione appaltante:
- non deve acquisire il DURC di subappaltatori che non hanno ancora eseguito prestazioni o che non sono coinvolti nello stato di avanzamento in liquidazione;
- deve invece acquisirlo per tutti i soggetti che, al momento del pagamento, risultano destinatari di somme dovute, a qualsiasi titolo.
In questo modo, il controllo si mantiene efficace e coerente con la funzione della norma – garantire la regolarità dei rapporti di lavoro – evitando al contempo oneri amministrativi non necessari.
L’approccio del MIT, dunque, coniuga l’esigenza di tutela con quella di semplificazione procedurale, in linea con i principi generali del nuovo Codice: risultato, fiducia e responsabilità.