Sanatoria giurisprudenziale e variante urbanistica: il Consiglio di Stato impone la demolizione

La sentenza n. 5620/2025 esclude la possibilità di sanatoria o fiscalizzazione per un intervento annullato, anche dopo una nuova variante urbanistica

di Redazione tecnica - 28/07/2025

Analisi tecnica

Dal punto di vista tecnico, la decisione ribadisce che la conformità urbanistica non può essere ricostruita a posteriori per legittimare un intervento già dichiarato illegittimo con sentenza definitiva. È irrilevante che il Comune abbia successivamente modificato il PGT, perché non è ammissibile una riedizione del potere amministrativo elusiva del giudicato.

Anche il tentativo di far valere l’art. 38 TUE come strumento di fiscalizzazione dell’abuso fallisce, poiché:

  • non è stato attivato alcun procedimento in tal senso;
  • le condizioni di fatto (opere nuove, in area vincolata, con incremento di volumetria) escludono la sanabilità;
  • manca qualsiasi ipotesi di vizio solo formale che giustificherebbe il rilascio di un nuovo titolo.
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