Conclusioni operative
Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in ottemperanza, ordinando la demolizione delle opere realizzate in forza del titolo edilizio annullato. Il Comune dovrà provvedere entro 90 giorni, decorso inutilmente il quale interverrà il Prefetto in qualità di commissario ad acta.
In sintesi:
- il giudicato amministrativo impone la demolizione anche se l’amministrazione adotta nuove varianti urbanistiche;
- la “sanatoria giurisprudenziale” non è ammessa in presenza di vizi sostanziali;
- la fiscalizzazione dell’abuso ex art. 38 TUE è applicabile solo per vizi formali e a condizioni molto restrittive;
- l’opera abusiva va rimossa, anche d’ufficio, con spese a carico dell’amministrazione e facoltà di rivalsa.