Conto Termico 3.0: gli incentivi per le imprese e la Pubblica Amministrazione
Soggetti ammessi, interventi agevolabili, spese riconosciute e modalità di accesso al contributo GSE. Le novità del decreto MASE 7 agosto 2025 per imprese e PA.
Erogazione e durata dell’incentivo
L’art. 11 introduce un sistema di erogazione flessibile, rapido e proporzionato, che consente ai beneficiari di ottenere un contributo diretto — anche in un’unica soluzione — con tempistiche certe e controlli trasparenti.
Il meccanismo, gestito interamente dal GSE tramite piattaforma digitale, favorisce la liquidità immediata per interventi minori e la programmazione pluriennale per quelli più complessi, rafforzando la credibilità e la continuità operativa del Conto Termico 3.0.
Nel dettaglio, l’art. 11 disciplina le modalità di erogazione e la durata dell’incentivo previsto dal Conto Termico 3.0, definendo criteri, tempistiche e condizioni economiche per i soggetti beneficiari. Di seguito:
- Modalità di erogazione
- Durata delle rate
- Tempi e procedure di liquidazione
- Anticipazioni e prenotazioni per le Pubbliche Amministrazioni
- Condizioni di cumulabilità
- Monitoraggio e controlli
Modalità di erogazione
L’incentivo viene riconosciuto dal Gestore dei Servizi
Energetici (GSE) sotto forma di contributo in conto capitale,
ovvero come somma erogata direttamente al soggetto responsabile
dell’intervento.
Le modalità di pagamento sono due:
- a) in un’unica soluzione, per importi complessivi fino a 15.000 euro;
- b) in rate annuali costanti, di numero variabile in funzione della tipologia di intervento e della sua entità economica.
L’obiettivo è garantire un’erogazione proporzionata al costo e alla durata tecnica dell’intervento, mantenendo al contempo la semplicità e la rapidità del meccanismo di incentivo.
Durata delle rate
La durata dell’erogazione in più anni varia secondo la tipologia di intervento:
- due rate annuali per gli interventi di minore entità o complessità impiantistica (come sostituzioni di scaldacqua o pompe di calore di piccola taglia);
- fino a cinque rate annuali per interventi più rilevanti dal punto di vista tecnologico o economico, in particolare per impianti di climatizzazione di maggiore potenza, sistemi ibridi, impianti a biomassa o solari termici di grande dimensione.
Le rate vengono corrisposte con cadenza annuale costante e comprendono l’intero importo spettante, calcolato sulle spese ammissibili riconosciute ai sensi degli articoli 6 e 9 del decreto.
Tempi e procedure di liquidazione
Il GSE provvede all’erogazione entro 60 giorni dall’accettazione della richiesta di incentivo, verificata la completezza e regolarità documentale. Per le erogazioni rateali, il pagamento di ciascuna rata successiva avviene entro 60 giorni dalla ricorrenza annuale della data di concessione del contributo.
Tutte le somme vengono accreditate direttamente sul conto corrente indicato dal soggetto responsabile, che deve essere intestato al beneficiario dell’incentivo.
Anticipazioni e prenotazioni per le Pubbliche Amministrazioni
Le Pubbliche Amministrazioni e gli enti assimilati che accedono all’incentivo tramite prenotazione (ex art. 13) possono richiedere un’anticipazione fino al 40–50% dell’importo totale, utile a coprire parte delle spese prima della conclusione dei lavori.
L’anticipazione è subordinata alla presentazione di idonea garanzia fideiussoria e alla successiva rendicontazione finale delle spese sostenute.
Condizioni di cumulabilità
L’incentivo non è cumulabile con altre agevolazioni statali per i medesimi interventi (ad esempio detrazioni fiscali o superbonus), ma può essere cumulato con contributi regionali, locali o europei, a condizione che la somma complessiva non superi il 100% della spesa effettivamente sostenuta.
Monitoraggio e controlli
Il GSE è tenuto a monitorare costantemente l’erogazione degli incentivi e a garantire la trasparenza e tracciabilità dei flussi finanziari. In caso di irregolarità o dichiarazioni non veritiere, l’incentivo è revocato e le somme già percepite devono essere restituite con gli interessi legali, ferma restando l’applicazione delle sanzioni previste.
Documenti Allegati
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