Un sistema di deroghe sempre più selettivo
Dalla lettura coordinata delle modifiche emerge un’impostazione ormai consolidata: il processo penale telematico resta l’obiettivo strutturale, ma la transizione viene accompagnata da deroghe selettive, limitate nel tempo e riferite a specifiche fasi o tipologie di atti. Non si tratta, quindi, di un arretramento rispetto alla digitalizzazione, ma di una rimodulazione pragmatica, che tiene conto delle criticità emerse nella fase applicativa.
In questo senso, il decreto conferma come il legislatore regolamentare stia utilizzando in modo pieno la flessibilità concessa dall’art. 87 del D.Lgs. n. 150/2022, anche in deroga alla vacatio legis ordinaria dei regolamenti, pur di garantire una transizione ordinata e sostenibile.