Cosa cambia per amministrazioni ed enti locali
Questa impostazione incide direttamente sul modo in cui le amministrazioni e gli attori territoriali sono chiamati a progettare e governare l’utilizzo dell’IA nei procedimenti, nei servizi e nei sistemi di supporto alle decisioni.
Al centro c’è la volontà di non offrire una lettura semplicistica del rapporto tra IA e occupazione. L’intelligenza artificiale non viene descritta come una tecnologia che “elimina” lavoro, ma come un fattore che riconfigura mansioni e competenze, spostando valore verso capacità umane non automatizzabili.
Non a caso il testo parla esplicitamente di “ridefinizione delle mansioni” e di lavoratori chiamati a interagire con sistemi intelligenti in una logica ibrida. L’Osservatorio, in questa prospettiva, rappresenta uno strumento capace di leggere fenomeni dinamici, non di fotografare semplicemente in maniera statica l’esistente.