Il contrasto con le linee guida del MIT sullo stato legittimo
È a questo punto che il ragionamento del TAR entra in evidente tensione con alcune affermazioni contenute nelle linee guida del MIT sul Salva Casa, secondo cui le difformità non rilevate in sede di rilascio dei titoli pregressi non consentirebbero di contestare lo stato legittimo dell’immobile.
La sentenza dice altro. E lo dice con chiarezza. L’inerzia dell’amministrazione non ha effetti sananti. La mancata rilevazione di una difformità non trasforma un intervento abusivo in legittimo. I limiti all’autotutela incidono sul quando l’amministrazione può intervenire, non sul se l’opera sia conforme alla disciplina urbanistico-edilizia.
Assumere il contrario significherebbe spostare il baricentro della legittimità dall’opera all’istruttoria. Una deriva che, nella pratica, finirebbe per far dipendere lo stato legittimo non dalla conformità sostanziale, ma dagli errori dell’ufficio