Piattaforme di approvvigionamento digitale: approvate le nuove Regole tecniche AgID
Approvate le nuove Regole tecniche AgID sulle Piattaforme di approvvigionamento digitale (PAD). Requisiti, allegati e impatti operativi per le stazioni appaltanti
Le principali novità della versione 2.0
La lettura delle nuove Regole tecniche evidenzia un cambio di passo su almeno quattro direttrici principali.
Sicurezza e resilienza dei sistemi
Le nuove disposizioni rafforzano in modo significativo i requisiti di sicurezza informatica e protezione dei dati. L’obiettivo è rendere le piattaforme più robuste rispetto ai rischi cyber, imponendo standard più elevati in termini di affidabilità, continuità operativa e gestione degli incidenti.
Interoperabilità come requisito centrale
L’interoperabilità non è più un elemento accessorio, ma un presupposto strutturale. Le piattaforme devono dialogare in modo nativo con le principali banche dati pubbliche, rendendo effettivo il principio del once only: le informazioni già disponibili nei sistemi certificati non devono essere richieste nuovamente agli operatori economici.
Prime aperture all’Intelligenza Artificiale
La versione 2.0 introduce le prime indicazioni per l’uso di tecnologie emergenti, compresa l’Intelligenza Artificiale. Si tratta di un’apertura prudente e guidata, che ribadisce la necessità del controllo umano e della piena trasparenza dei processi decisionali automatizzati.
Tracciabilità estesa dell’intero ciclo contrattuale
Viene inoltre potenziata la capacità delle piattaforme di garantire il monitoraggio continuo di tutte le fasi del contratto, dalla pubblicazione del bando fino alla conclusione dell’esecuzione, anche in funzione di prevenzione delle anomalie e controllo dei tempi.
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