Abusi edilizi e stato legittimo: il Consiglio di Stato sull’onere della prova

Il decorso del tempo non sana l’abuso e la prova dello stato legittimo spetta al proprietario, non al Comune

di Gianluca Oreto - 05/11/2025

Conclusioni operative

In conclusione, il ricorso è stato respinto e l’ordinanza di demolizione confermata. Una decisione che rappresenta un utile promemoria di metodo: la prova dello stato legittimo non può fondarsi su deduzioni, ma su documenti oggettivi e verificabili. Le istanze di sanatoria sospendono l’efficacia del provvedimento demolitorio, ma non lo annullano; e la sanzione pecuniaria è applicabile solo in casi eccezionali, previa verifica tecnica.

Più in generale, il decorso del tempo, da solo, non può trasformare un abuso in un diritto. La legittimità urbanistica è una condizione che si dimostra, non una presunzione che si consolida.

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