La giurisprudenza sul Salva Casa: primo quadrimestre 2025
Sentenza TAR
Campania 16 gennaio 2025, n. 91
Il TAR ha confermato la portata sanante della fiscalizzazione
(sanzione alternativa alla demolizione) di cui all’art. 33 del
Testo Unico Edilizia, ammettendo le novità introdotte sull’art.
9-bis, comma 1-bis.
Sentenza del
TAR Lombardia 25 gennaio 2025, n. 227
È stata la prima decisione ad evidenziare un disallineamento tra le
letture del MIT e il dato letterale del Testo Unico Edilizia: il
riferimento all’“ultimo titolo edilizio” non può essere
interpretato in modo automatico e richiede sempre una verifica
istruttoria dell’amministrazione.
Sentenza
del Consiglio di Stato 18 febbraio 2025, n. 1382
Il Collegio ha chiarito che non può esistere un assenso implicito a
favore di opere abusive: il titolo più recente può attestare lo
stato legittimo solo se la P.A., al momento del rilascio, ha
effettivamente controllato la validità dei precedenti titoli.
Sentenza TAR
Campania 27 febbraio 2025, n. 406
La nuova disciplina della sanatoria edilizia ha carattere
prevalente sui provvedimenti repressivi già adottati, salvo il caso
in cui l’ordine di demolizione abbia già raggiunto la fase
esecutiva.
Sentenza
Consiglio di Stato 28 marzo 2025, n. 2603
Le tolleranze costruttive introdotte dalla riforma possono operare
solo rispetto a opere già assentite, rappresentate graficamente e
incluse formalmente nel titolo originario: non si applicano a opere
prive di formale legittimazione.