blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Testo Unico Edilizia e Salva Casa: gli interventi della giurisprudenza amministrativa nel 2025

Stato legittimo, tolleranze edilizie, cambi d’uso e sanatoria semplificata: come i giudici stanno interpretando le novità introdotte dal D.L. n. 69/2024

di Gianluca Oreto - 24/11/2025

La giurisprudenza sul Salva Casa: primo quadrimestre 2025

Sentenza TAR Campania 16 gennaio 2025, n. 91
Il TAR ha confermato la portata sanante della fiscalizzazione (sanzione alternativa alla demolizione) di cui all’art. 33 del Testo Unico Edilizia, ammettendo le novità introdotte sull’art. 9-bis, comma 1-bis.

Sentenza del TAR Lombardia 25 gennaio 2025, n. 227
È stata la prima decisione ad evidenziare un disallineamento tra le letture del MIT e il dato letterale del Testo Unico Edilizia: il riferimento all’“ultimo titolo edilizio” non può essere interpretato in modo automatico e richiede sempre una verifica istruttoria dell’amministrazione.

Sentenza del Consiglio di Stato 18 febbraio 2025, n. 1382
Il Collegio ha chiarito che non può esistere un assenso implicito a favore di opere abusive: il titolo più recente può attestare lo stato legittimo solo se la P.A., al momento del rilascio, ha effettivamente controllato la validità dei precedenti titoli.

Sentenza TAR Campania 27 febbraio 2025, n. 406
La nuova disciplina della sanatoria edilizia ha carattere prevalente sui provvedimenti repressivi già adottati, salvo il caso in cui l’ordine di demolizione abbia già raggiunto la fase esecutiva.

Sentenza Consiglio di Stato 28 marzo 2025, n. 2603
Le tolleranze costruttive introdotte dalla riforma possono operare solo rispetto a opere già assentite, rappresentate graficamente e incluse formalmente nel titolo originario: non si applicano a opere prive di formale legittimazione.

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