Testo Unico Edilizia e Salva Casa: gli interventi della giurisprudenza amministrativa nel 2025

Stato legittimo, tolleranze edilizie, cambi d’uso e sanatoria semplificata: come i giudici stanno interpretando le novità introdotte dal D.L. n. 69/2024

di Gianluca Oreto - 24/11/2025

La giurisprudenza sul Salva Casa: terzo quadrimestre 2025

Sentenza TAR Sicilia 9 luglio 2025, n. 2191
È stato confermato l’obbligo per la Soprintendenza di istruire la sanatoria semplificata ex art. 36-bis, valutando la compatibilità paesaggistica anche in presenza di aumenti volumetrici.

Sentenza TAR Campania 17 luglio 2025, n. 1305
La sentenza valorizza la natura “dinamica” dell’art. 36-bis: non un accertamento statico tipo art. 36, ma una sanatoria condizionata all’adeguamento dell’opera, fondata sulla collaborazione tra tecnico e amministrazione.

Sentenza TAR Lombardia 22 luglio 2025, n. 2749
La SCIA alternativa al permesso di costruire non può essere considerata “ultimo titolo” legittimante: manca un controllo esplicito della P.A. e quindi non può attestare lo stato legittimo.

Sentenza Consiglio di Stato 24 luglio 2025, n. 6595
Il Salva Casa ha natura incentivante anche per il recupero dei sottotetti: è legittimo cumulare, in un unico progetto, la sopraelevazione prevista dal Piano Casa con l’incremento volumetrico ammesso dal PRG.

Sentenza TAR Lombardia 25 agosto 2025, n. 2861
I giudici non si pronunciano sull’applicabilità delle deroghe del Salva Casa in materia di agibilità quando vi è un contestuale cambio d’uso, lasciando aperto il nodo interpretativo.

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