La giurisprudenza sul Salva Casa: quarto quadrimestre 2025
Sentenza
Consiglio di Stato 10 ottobre 2025, n. 7951
Confermato il principio di liberalizzazione dei cambi d’uso, ma
esclusa l’applicabilità delle nuove norme nelle zone agricole (E),
dove prevalgono i vincoli di destinazione stabiliti dagli strumenti
urbanistici.
Sentenza del
Consiglio di Stato 13 ottobre 2025, n. 7992
Le tavole progettuali e la documentazione tecnica allegata al
titolo non sono semplici allegati: hanno valore costitutivo e
contribuiscono a definire la portata autorizzativa del titolo
edilizio.
Sentenza
Consiglio di Stato 23 ottobre 2025, n. 8230
Le innovazioni del Salva Casa non incidono sulle pratiche di
condono straordinario: queste restano disciplinate dalle leggi
originarie e dalla logica tipizzante delle opere abusive.
Sentenza TAR
Lombardia 27 ottobre 2025, n. 3433
La disciplina del Salva Casa non può superare automaticamente
vincoli derivanti da convenzioni urbanistiche ancora vigenti: le
convenzioni continuano a produrre i loro effetti.
Sentenza TAR Lazio 5
novembre 2025, n. 19535
Lo stato legittimo deve riguardare l’intero edificio o l’intera
unità immobiliare; la P.A. deve aver verificato espressamente la
legittimità dei precedenti titoli; la semplice menzione o il
silenzio non sono sufficienti.
Sentenza 13 novembre
2025, n. 8904
La decisione segna un punto di svolta: le sanzioni alternative
concorrono alla ricostruzione dello stato legittimo, ma non
legittimano l’intervento. La sanzione non sana, non crea conformità
urbanistica e non costituisce un titolo edilizio, né espresso né
tacito.