Testo Unico Edilizia e Salva Casa: gli interventi della giurisprudenza amministrativa nel 2025

Stato legittimo, tolleranze edilizie, cambi d’uso e sanatoria semplificata: come i giudici stanno interpretando le novità introdotte dal D.L. n. 69/2024

di Gianluca Oreto - 24/11/2025

La giurisprudenza sul Salva Casa: secondo quadrimestre 2025

Sentenza Consiglio di Stato 7 aprile 2025, n. 2975
È stato confermato il principio “tempus regit actum”: le sopravvenienze normative non incidono sui provvedimenti impugnati se l’atto contestato è precedente alla modifica legislativa.

Sentenza Consiglio di Stato 7 aprile 2025, n. 2928 e Sentenza TAR Puglia 17 aprile 2025, n. 553
Le due sentenze hanno ribadito i criteri applicativi della nuova disciplina sui cambi di destinazione d’uso introdotta dal Salva Casa, chiarendone la portata e i limiti operativi.

Sentenza TAR Sicilia 16 aprile 2025, n. 1261
La presenza di nuove tolleranze costruttive non elimina, né riduce, la necessità del controllo sismico: la verifica strutturale resta imprescindibile.

Sentenza TAR Lombardia 23 aprile 2025, n. 1435
La decisione ha definito con maggiore precisione il perimetro delle innovazioni del Salva Casa in tema di destinazione d’uso e monetizzazione dei parcheggi pertinenziali, distinguendo ciò che rientra nella semplificazione da ciò che richiede specifica disciplina comunale.

Sentenza TAR Lazio 29 aprile 2025, n. 8313
In assenza della normativa regionale prevista dall’art. 23-ter, il cambio di destinazione d’uso “verticale” rimane subordinato al permesso di costruire: la SCIA non può essere utilizzata senza la cornice regionale.

Sentenza Consiglio di Stato 14 maggio 2025, n. 4127
L’“ultimo titolo edilizio” rilevante per ricostruire lo stato legittimo deve riferirsi a interventi sull’intero immobile e non a interventi parziali che non consentono una verifica completa della legittimità.

Sentenza TAR Liguria 13 giugno 2025, n. 693
Il mutamento d’uso è stato ritenuto legittimo anche quando i locali non rispettano le altezze del D.M. 5 luglio 1975, grazie alle deroghe contenute nell’art. 24 TUE nella sua versione post Salva Casa.

Sentenza TAR Campania 25 giugno 2025, n. 1198
Per il cambio d’uso senza opere, tra categorie funzionali ammesse, è sufficiente la SCIA prevista dal nuovo art. 23-ter e non serve un titolo “maggiore”.

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