Conclusioni operative
È stata così confermata la legittimità dell’ordinanza di demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi per accertata abusività della veranda, realizzata in assenza di permesso di costruire e di autorizzazione sismica.
La decisione fornisce indicazioni operative di rilievo:
- la conformità urbanistica e paesaggistica di un immobile va sempre verificata, perché le responsabilità ricadono comunque sull’attuale titolare;
- l’onere della prova sull’anteriorità delle opere è particolarmente rigoroso e richiede documenti oggettivi (titoli edilizi, mappe, aerofotogrammetrie);
- le tolleranze costruttive introdotte dal Salva Casa non elidono i controlli sismici, che restano imprescindibili;
- le vicende penali non hanno effetti sul piano urbanistico: l’illecito edilizio prosegue fino al ripristino o alla regolarizzazione.