Vizi costruttivi e scelte progettuali: la Cassazione chiarisce differenze, responsabilità e diritti dell’acquirente

La Cassazione (ordinanza n. 17028/2025) chiarisce i confini tra vizi costruttivi ed errori progettuali, definendo quando l’acquirente può far valere le garanzie ex artt. 1490 e 1669 c.c.

di Redazione tecnica - 27/11/2025

Analisi tecnica: distinguere scelte progettuali e vizi costruttivi

Alla luce dei principi espressi, la distinzione tra vizi costruttivi e scelte progettuali assume un valore molto concreto. Tecnicamente è evidente che le due categorie non sono equivalenti: un errore nella posa di un solaio è diverso da un errore nel calcolo del solaio stesso. Ma dal punto di vista della responsabilità civilistica, la Cassazione ci dice che l’effetto è identico: se ciò che arriva all’acquirente è un immobile che non assolve alla funzione per cui è stato acquistato, la responsabilità ricade integralmente sul venditore-costruttore.

Questo comporta una conseguenza pratica importante: il costruttore non può difendersi sostenendo che “era tutto nel progetto” o che l’acquirente aveva potuto visionare gli elaborati. La verifica dell’idoneità dell’immobile non si effettua sulla carta, ma sull’opera finita. E solo in quel momento l’acquirente può rendersi conto di ciò che funziona e di ciò che invece costituisce un difetto rilevante.

© Riproduzione riservata
Tag:
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.