blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Conto Termico 3.0: destinatari e interventi ammessi ai privati nel residenziale

Dal nuovo schema di decreto regole più chiare per PA, terzo settore e privati: nel residenziale focus solo sugli impianti a fonti rinnovabili

di Redazione tecnica - 19/09/2025

Gli interventi ammessi nel residenziale

Nel comparto abitativo i privati possono accedere al Conto Termico 3.0 per edifici o unità immobiliari del gruppo catastale A (escluse A/8, A/9 e A/10), purché dotati di impianto di climatizzazione. Sono ammessi interventi di piccole dimensioni che riguardano:

  • Pompe di calore: sostituzione di impianti esistenti con sistemi elettrici o a gas (anche geotermici, aerotermici o idrotermici), con possibilità di produzione combinata di acqua calda sanitaria.
  • Sistemi ibridi: sostituzione con sistemi “factory made” o bivalenti a pompa di calore integrati con caldaia a condensazione.
  • Biomassa: generatori a biomassa (caldaie, stufe) con estensione anche a serre e fabbricati rurali, nonché connessioni a reti di teleriscaldamento.
  • Solare termico: impianti solari per acqua calda sanitaria o climatizzazione estiva/invernale con solar cooling.
  • Microcogeneratori a FER: sostituzione di impianti esistenti con sistemi alimentati da fonti rinnovabili.
  • Allaccio a reti di teleriscaldamento efficienti: riconosciute come tali dall’ARERA.

In sintesi, il Conto Termico 3.0 non copre per i privati residenziali gli interventi sull’involucro edilizio (infissi, cappotto, schermature solari), ma si concentra sulla sostituzione o installazione di impianti ad alta efficienza.

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.