Gli interventi ammessi nel residenziale
Nel comparto abitativo i privati possono accedere al Conto Termico 3.0 per edifici o unità immobiliari del gruppo catastale A (escluse A/8, A/9 e A/10), purché dotati di impianto di climatizzazione. Sono ammessi interventi di piccole dimensioni che riguardano:
- Pompe di calore: sostituzione di impianti esistenti con sistemi elettrici o a gas (anche geotermici, aerotermici o idrotermici), con possibilità di produzione combinata di acqua calda sanitaria.
- Sistemi ibridi: sostituzione con sistemi “factory made” o bivalenti a pompa di calore integrati con caldaia a condensazione.
- Biomassa: generatori a biomassa (caldaie, stufe) con estensione anche a serre e fabbricati rurali, nonché connessioni a reti di teleriscaldamento.
- Solare termico: impianti solari per acqua calda sanitaria o climatizzazione estiva/invernale con solar cooling.
- Microcogeneratori a FER: sostituzione di impianti esistenti con sistemi alimentati da fonti rinnovabili.
- Allaccio a reti di teleriscaldamento efficienti: riconosciute come tali dall’ARERA.
In sintesi, il Conto Termico 3.0 non copre per i privati residenziali gli interventi sull’involucro edilizio (infissi, cappotto, schermature solari), ma si concentra sulla sostituzione o installazione di impianti ad alta efficienza.