Conto Termico 3.0: destinatari e interventi ammessi ai privati nel residenziale
Dal nuovo schema di decreto regole più chiare per PA, terzo settore e privati: nel residenziale focus solo sugli impianti a fonti rinnovabili
Erogazione e durata dell’incentivo
L’art. 11 disciplina l’entità e le modalità di erogazione. In generale il contributo non può superare il 65% delle spese sostenute. Tuttavia, per gli interventi nei comuni fino a 15.000 abitanti e su edifici pubblici adibiti a scuole, ospedali o strutture socio-sanitarie, la copertura può arrivare fino al 100%.
L’incentivo viene erogato tramite rate annuali costanti la cui durata varia in funzione della tipologia di intervento. Per interventi come isolamento termico, sostituzione infissi, schermature solari, NZEB, illuminazione e building automation la durata è fissata in 5 anni; per altri casi valgono le specifiche degli allegati tecnici. Per i privati che accedono tramite ESCo, l’erogazione è in un’unica rata se l’incentivo complessivo non supera 15.000 euro.
Documenti Allegati
Accordo Conferenza Unificata 5 agosto 2025, n. 115/CUIL NOTIZIOMETRO