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Regole Applicative, distinzione tra ETS economici e non economici, assimilazione alle PA e accesso agli incentivi

di Luciano Ficarelli - 23/12/2025

Limite di spesa annua cumulata

Infine, si sottolinea che la distinzione tra ETS non economici ed ETS economici è valida anche per l’appartenenza all’uno o all’altro impegno di spesa annua cumulata previsto dal Decreto Ministeriale. Infatti, sono previsti:

  • 400 milioni di euro per incentivi riconosciuti ad interventi realizzati o da realizzare da parte delle Amministrazioni Pubbliche e gli ETS non economici, che includono 20 milioni di euro per incentivi riconosciuti ad interventi realizzati o da realizzare per la redazione delle diagnosi energetiche;
  • 500 milioni di euro per incentivi riconosciuti ad interventi realizzati da parte di Soggetti privati, ivi incluse le imprese e gli ETS economici, a cui si applica il limite di 150 milioni di euro da poter riconoscere alle imprese secondo l’art. 28 del DM 7 agosto 2025.

A cura di Luciano Ficarelli
Dottore Commercialista e Revisore Contabile
www.solenixitalia.it
https://www.professionistiintegrati.net/

Consulente per l’efficientamento energetico

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