Revisore condominiale obbligatorio oltre i 20 partecipanti
Una delle innovazioni più incisive riguarda l’introduzione del revisore condominiale obbligatorio:
- nei condomìni con più di 20 partecipanti;
- nei supercondomini con più di 60 condomini complessivi.
Il revisore deve essere terzo, indipendente e certificato, con incarico biennale non rinnovabile, e ha il compito di verificare la contabilità e certificare il rendiconto condominiale, che viene poi depositato presso la Camera di commercio territorialmente competente.
Il revisore non è concepito come un “censore” dell’amministratore ma come un riferimento stabile, imparziale e professionale, in grado di garantire affidabilità e certezza dei dati contabili. La certificazione del rendiconto viene espressamente indicata come strumento di prevenzione delle impugnazioni strumentali, di contrasto alle morosità colpevoli e di tutela dell’affidamento dei terzi che entrano in relazione economica con il condominio.
Il rendiconto, in questa prospettiva, cessa di essere un documento esclusivamente “interno” e diventa un atto che contribuisce a definire la credibilità economico-finanziaria del condominio come soggetto collettivo.