Sanatoria strutturale 2025: nuove indicazioni dalla Regione Emilia Romagna

Una nuova delibera regionale fornisce indicazioni sulle modalità attuative per la regolarizzazione strutturale e aggiorna la modulistica unificata regionale in materia sismica (MUR) e gli importi del rimborso forfettario

di Gianluca Oreto - 11/12/2025

Conclusioni operative

La D.G.R. 1744/2025 traduce in istruzioni chiare le novità introdotte dal Salva Casa nel campo più sensibile: la sicurezza delle strutture.

Per i tecnici significa superare la logica dell’“allineamento cartolare”: ogni difformità che incide sulle strutture richiede una valutazione esplicita del comportamento sismico, ancorata alle norme tecniche pertinenti.

Tre i punti cardine:

  • coordinamento procedurale tra titolo edilizio e pratica sismica, con preferenza per il procedimento unico;
  • documentazione integrata, soprattutto quando sanatorie, tolleranze e nuovi interventi convivono;
  • centralità del MUR R.1, che diventa lo strumento operativo per qualunque regolarizzazione strutturale.

In questo modo la Regione Emilia-Romagna non si limita a recepire il Salva Casa, ma lo trasforma in un sistema applicativo coerente, che consente a tecnici e amministrazioni di affrontare la regolarizzazione strutturale con criteri univoci e controlli realmente operativi.

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